Sabato la celebrazione intensa ed emozionante in Cattedrale

Il Ponte, dieci ragazzi tornano alla vita

Cattedrale gremita, sabato scorso, per la “Festa alla vita ritrovata” della comunità Il Ponte. Alla presenza delle autorità, dei rappresentanti delle istituzioni, di familiari, volontari, educatori e cittadini, si è celebrato il traguardo di dieci ragazzi che hanno concluso il percorso riabilitativo-educativo. La giornata è iniziata con il percorso dal Pincio alla Cattedrale. Ad attendere gli ospiti del Ponte, il vescovo Gianrico Ruzza, che ha presieduto la celebrazione eucaristica. Al termine della messa si è svolta la graduazione dei dieci ragazzi e ragazze che hanno completato il programma: cinque minori e cinque mamme del programma Coccinella. Per loro si apre ora una fase, con il ritorno alla vita familiare. Intense le testimonianze dei dieci graduati, dei parenti e degli educatori. Parole vive e sincere, che hanno raccontato la difficoltà del percorso e la fiducia nella possibilità di riprendere «la via smarrita» durante il periodo della dipendenza. Tra gli interventi anche quello di una nonna, che ha ringraziato Dio per il traguardo raggiunto.

A chiudere la cerimonia è stato un gesto: dieci volontari del Ponte hanno consegnato a ciascun ragazzo una medaglia ricordo e un orologio. Un dono legato al significato del tempo, che, come ha spiegato il presidente della Comunità, l’avvocato Piero Messina, «forse si era fermato» ma torna a correre.

La festa ha sottolineato il valore di un percorso fondato su educazione e sostegno.

05 Ottobre 2026 – 16:36 redazione Civonline,