Giovedì, 5 gennaio 2012
"Befana della Solidarietà"
Civitavecchia - Il 5 gennaio, come ogni anno a partire dal 2005, le “donne” del Ponte, adolescenti e mamme dei programmi riabilitativi, hanno festeggiato l’Epifania insieme ad altre "donne", le anziane e malate Suore di Carità della Casa di Riposo di Civitavecchia.
Le ragazze hanno allietato le suore con canti natalizi, storie divertenti ed un piccolo omaggio a ricordo del tempo trascorso assieme.
Le religiose accolgono sempre con calore e simpatia questa iniziativa: raccontano, anzi offrono pezzi della loro vita, anni trascorsi nei paesi più poveri e sperduti accanto a chi ogni giorno vive la fatica, l’abbandono e la sofferenza ma sempre con dignità e riconoscenza.
La Befana della Solidarietà è sempre una giornata ricca d'amore, dato e ricevuto, tutta tra "donne", in uno scambio di sorrisi, affetto e soprattutto di gioia e voglia di vivere, che fanno di questo momento un'esperienza di crescita umana e spirituale.
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Sabato, 31 dicembre 2011
Ottava edizione della giornata solidale,
voluta da don Egidio Smacchia, alla comunità "Il Ponte"
8° Capodanno della Solidarietà
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di FRANCESCA COLLETTA
Civitavecchia - Grande successo per l’8° Capodanno della Solidarietà organizzato dall’associazione “Il Ponte” presso la sua sede di comunità in via Veneto.
Ospiti della giornata solidaristica oltre settanta persone, tra cui i bisognosi delle parrocchie, i senza fissa dimora, disabili, anziani, portatori di handicap fisici e mentali.
Quest’anno vi è stata una significativa novità: “a servire a tavola” oltre i ragazzi del Ponte, ci sono state diverse personalità in campo politico, economico e sociale, che da subito hanno aderito all’iniziativa ed indossato il grembiule bianco con su scritto “Solidarietà è…”.
Qualche nome dei “camerieri vip”: il prefetto di L’Aquila Giovanna Maria Rita Iurato, il prefetto Pietro Soggiu, il presidente dell’Authority Portuale di Civitavecchia Pasqualino Monti, l’assessore di Civitavecchia Andrea Pierfederici, il deputato Pietro Tidei, l’assessore provinciale di Roma Paola Rita Stella, il sindaco di Tolfa Luigi Landi con l’assessore ai servizi sociali Pamela Pierotti, il presidente della Fondazione Cariciv Vincenzo Cacciaglia con il presidente Cariciv Massimo Ferri, il sindaco di Allumiere Augusto Battilocchio con il vicesindaco Angelo Superchi e l’assessore Giuseppe Stefanini, il presidente ATER di Civitavecchia Gino Vinaccia, l’assessore ai servizi sociali di Anguillara Sabazia Pierluigi Mochi, il presidente Comunità Montana di Allumiere Gabriele Volpi, il presidente della Protezione civile Costantino Regnani, il presidente LIONS Pietro Messina, il presidente Fondazioni Molinari Claudio Pica, l’architetto Nello Costella.
Il pranzo, come da tradizione, lo hanno preparato i ragazzi e le ragazze della comunità con l’aiuto degli educatori e volontari dell’associazione. Di seguito, grande tombolata, musica, canti, sempre animati dai ragazzi del centro. Un piccolo-grande gesto di solidarietà di chi sta cercando, faticosamente e duramente, il reinserimento nella società senza dimenticare coloro che la vita ha reso meno fortunati.
«È da più di un anno che sono al Ponte per seguire il programma terapeutico.» racconta Mario, un ragazzo del centro «Nella Comunità la persona esce per quella che è, con i suoi limiti, ma sto imparando che i molti atteggiamenti sbagliati possono cambiare, che la persona può cambiare e uscire fuori dal proprio egoismo per aiutare chi è più sfortunato di noi».
Don Egidio Smacchia, nel salutare tutti i suoi graditi ospiti, ha offerto loro un piccolo omaggio a ricordo della giornata. «È stato un Capodanno all’insegna della festa e del divertimento ma soprattutto nel segno tangibile della Solidarietà verso i più bisognosi. – ha concluso Don Egidio – Ringrazio tutte le persone che hanno collaborato alla buona riuscita dell’iniziativa, un appuntamento speciale al quale ogni anno siete invitati».
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Numero: dicembre 2011
Natale 2011
Siamo qui ad aspettare il Natale; a dare un senso ad un anno di lavoro, di speranze, storie condivise, progetti, pensando che tutto: dal trasferimento dalla struttura di Tuscania, anch’essa piena di storie e ricordi, all’arrivo nella nuova Comunità, si sia snodato come un filo.
In questo Natale c’é molto da condividere: per chi crede, l’attesa e la venuta di Cristo, vera luce del mondo e della storia dell’Uomo, che viene a dare la vita.
Per chi non é credente, la gioia e il calore dello stare insieme, di parlarsi e scambiarsi sogni e speranze.
Per tutti comunque, la consapevolezza di aver bisogno di stare con gli altri, perché nessuno può stare solo, proprio nessuno.
... (continua)
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